VEDITICINO

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Un albero indiano di Silvio Soldini

E' stato emozionante incontrare Felice Tagliaferri, scultore ed attore protagonista di questo documentario, cieco dall'età di 14 anni, mentre ci racconta di come sia vitale per lui poter insegnare alle persone di tutto il mondo a "vedere" attraverso le mani usando la scultura come strumento educativo e di liberazione.
Geniale capacità di sintesi e di comprensione della realtà vista attraverso gli occhi di chi non si lascia distarrre dalla realtà visibile, concentrandosi inverce sulla realtà essenziale.
Felice ha aperto gli occhi a chi aveva il pregiudizio di considerare i ciechi come persone incapaci non solo di creare sculture, ma di avere la piena capacità di esprimersi e di capire la realtà e di vederla rappresentata in modo tattile e tangibile perché, come molti di noi, pur guardando ancora non riesce a vedere ciò che lo circonda.
 

UN ALBERO INDIANO

Sezione
Fuori concorso
Regia
Silvio Soldini
Nazione
Italia
Anno
2014
Produzione
CBM Italia Onlus

Credits

Sceneggiatura
Silvio Soldini, Giorgio Garini
Fotografia
Silvio Soldini, Giorgio Garini
Montaggio
Giorgio Garini
Musica
Thringson Lynshiang, Pandor Wanniang, David Lartand Group
Interpreti
Felice Tagliaferri, Alberto Tagliaferri, Carmo Noronha, Rosa Mystica Wallang, Berta Glyndykes Dkhar e gli insegnanti e studenti della Bethany School (Shillong, Nord-Est dell'India)

Il film

Dopo aver conosciuto il mondo dei non vedenti con la toccante esperienza di Per altri occhi, il regista Silvio Soldini continua, assieme al documentarista Giorgio Garini, un percorso di grande fascino, popolato da persone dotate di straordinaria forza vitale, come lo scultore Felice Tagliaferri, lontano dai cliché che spesso la nostra società riserva alle persone cieche.Il progetto del documentario di CBM Italia nasce da un bisogno di proseguire il viaggio iniziato con Per altri occhi in un contesto completamente diverso.Siamo in India, a Shillong, in una remota cittadina vicino al Bangladesh.La voce narrante è quella dello scultore non vedente Felice Tagliaferri, uno dei protagonisti di Per altri occhi, un personaggio dalla straordinaria capacità comunicativa.E' lui a portarci lontano, dalla sua città Bologna fino alla Bethany School di Shillong dove 15 bambini e altrettanti insegnanti lo attendono per imparare l'arte della lavorazione della creta. Ed è qui, tra i banchi della Bethany School che si compie il miracolo.Felice, pur non conoscendo una parola della lingua locale, trova una modalità di comunicazione tutta sua con bambini ciechi, sordi e sordo-ciechi che frequentano il laboratorio di creta. Del resto non servono le parole per insegnare l'arte...

Il regista

Silvio Soldini A 21 anni lascia la facoltà di scienze politiche e si trasferisce a New York per studiare cinema alla New York University. Da questa esperienza nasce Drimage, il suo primo cortometraggio.Torna a Milano nel 1982 dove inizia a lavorare come traduttore di telefilm americani e come aiuto regista pubblicitario. La voglia di cinema si alimenta grazie all'amicizia con un gruppo di appassionati (come Luca Bigazzi che sarà poi il suo direttore della fotografia) con i quali realizza Paesaggio con figure (1983) e Giulia in ottobre (1985). Insieme a Giorgio Garini e Daniele Maggioni fonda la casa di produzione Monogatari con la quale realizzerà, nel 1990, il suo primo lungometraggio L'aria serena dell'ovest, in concorso al Festival del Film di Locarno. Le sue opere più recenti sono Cosa voglio di più (2010) e Il comandante e la cicogna (2012.

CBM Italia Onlus http://www.cbmitalia.org

CBM Italia Onlus è un'Organizzazione Non Governativa impegnata nella lotta contro le forme evitabili di cecità e disabilità nei paesi in via di sviluppo.Fa parte di CBM International (Christian Blind Mission), organizzazione senza scopo di lucro attiva dal 1908 per assistere, curare, includere e dare una migliore qualità di vita alle persone con disabilità che vivono nei paesi più poveri.E' composta da 11 associazioni nazionali (Australia, Canada, Germania, Gran Bretagna, Irlanda, Italia, Kenya, Nuova Zelanda, USA, Sud Africa e Svizzera) che insieme sostengono progetti e interventi di tipo medico-sanitario, riabilitativo ed educativo.Opera nei paesi del Sud del mondo in stretta collaborazione con i partner locali. Con questa filosofia di intervento e grazie al generoso aiuto di tanti sostenitori in tutto il mondo, nel 2013 CBM ha assistito circa 25 milioni di persone.